Il vantaggio competitivo del Northern range nella logistica portuale

    Giovan Battista Birotti

    L’oggetto del dibattito è il vantaggio tecnico e logistico di cui l’Europa del Nord gode nell’ambito dei trasporti mercantili marittimi e della portualità. Più che soffermarsi sull’intera Europa del Nord, si focalizzerà l’attenzione sulla zona che Paolo Sellari definisce Northern range: l’arco portuale marittimo che parte dalla foce della Senna e termina con quella dell’Elba poiché è qui che si concentrano i più elevati scambi logistici di merci. Di contrasto al Northern range l’Europa Mediterranea presenta il Southern range: l’arco portuale bagnato dalla sponda europea del Mediterraneo. Di quali vantaggi gode il Northern range rispetto all’Europa del Sud nell’ambito dei trasporti? Bisognerà dunque dare risposta a tale domanda facendo una comparazione tra Nord e Sud alla luce del divario presente.In aggiunta saranno proposte una sintesi comparativa tra la logistica mediterranea e quella nordeuropea, l’analisi del ruolo politico dell’Unione Europea in tale ambito e un approfondimento sui vantaggi di cui gode o godrebbe la logistica mediterranea. Il report evidenzierà quali siano gli strumenti con cui il Northern range gestisce meglio i suoi porti e grazie al quale può far transitare un numero superiore di merci.

    Il report IsAG n. 117 a cura di Giovan Battista Birotti.

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